|
|
Indietro | Torna all'album Tandem Stelbel
 Clicca per ingrandire
Altra creazione di Stelio Belletti. Risale ai primi anni ’80. Di recente lo stesso Belletti ha provveduto a rimetterlo a nuovo, trasformandolo da ‘open frame’ in ‘double marathon’ , secondo la terminologia inglese.
Le tubazioni originali sono Columbus Tandem, quelle aggiunte successivamente sono Dedacciai Sat 14.5. Tutte rigorosamente saldate TIG.
Il risultato della modifica è stato notevole. Ottima rigidità sotto sforzo e a carico, insieme a quel confort che solo acciaio (e titanio) sanno dare.
 Clicca per ingrandire
La componentistica è varia, principalmente Stimano. Le ruote sono specifiche da tandem, con 40 fori,mozzi a flangia alta con cricchetti della r.l. rinforzati, assi rinforzati e cerchi Mavic.
 Clicca per ingrandire
La scelta di sistemare i comandi del tipo bar-end montati su prolunghe da MTB risiede nel fatto che, in quella posizione possono essere attivati entrambi con ciascuna delle due mani e senza lasciare il manubrio, cosa non marginale quando ci si deve districare nel traffico.
Le leve bar-end hanno pure il vantaggio di poter funzionare anche a frizione, cosa assai utile, giacchè che il cavo di comando richiede una regolazione fine, vista la sua lunghezza.
 Clicca per ingrandire
Ciò che ancora gli manca è un freno aggiuntivo che non agisca sui cerchi (il mozzo posteriore è filettato sulla sinistra per poter installare un freno a tamburo).
In effetti nella lunghe discese a carico i pattini possono surriscaldare i cerchi con risultati poco piacevoli (la camera d’aria esplode)
 Clicca per ingrandire
Qualche considerazione : andare in tandem è molto più semplice di quanto non sembri a prima vista ma, soprattutto, è una esperienza unica e divertente.
Si crea una grande sintonia e si macinano molti più km in un giorno di quanto non si pensi, suscitando sempre la simpatia degli astanti e degli altri utenti della strada.
Provare per credere.
Commenta sul Guestbook
|